COME SCEGLIERE IL VOSTRO AMICO


L'EDUCAZIONE
 

"In principio Dio creò l'uomo. Poi vedendolo così debole, gli donò il cane".
A. Toussnel

Se sarete stati voi a scegliere il vostro cucciolo, gli vorrete più bene e crescerà, per questo, assai meglio.
Andare di persona in un allevamento vi permetterà anche di conoscere più da vicino l'allevatore, la sua professionalità e la qualità del suo prodotto, basterà uno sguardo al canile e ai cani ospitati. Il canile, se ordinato, pulito e confortevole, sarà una garanzia per la sanità dei soggetti: i cani, se ben tenuti, vivaci e sani, andranno incontro ad una vita migliore.
Quello che dovrete fare al momento della scelta, per garantirvi, per quanto possibile, di portarvi a casa un compagno che abbia le basi per venire su bene, è ricordarvi del detto "buon sangue non mente". Abbiate cura cioè di dare un'occhiata ai suoi genitori, se è possibile. Controllate che siano robusti, vivaci, di buon carattere, sani e rispondenti alle caratteristiche morfologiche della razza di appartenenza; ma non esagerate con la ricerca della perfezione altrimenti non troverete mai, o quasi, quello che fa per voi.
 

Un'occhiata va data anche alla genealogia dei genitori del vostro futuro amico e infine conviene controllare se i suoi antenati abbiano partecipato a qualche esposizione canina o prove di lavoro; sarete così più garantiti sia per l'aspetto estetico che per il carattere del vostro cane. Non vi sarà difficile fare questa indagine dando uno sguardo ai pedigree dei genitori del vostro cucciolo e ai loro libretti di qualifiche. Semmai, se non siete esperti, fatevi assistere da un amico che abbia allevato o allevi un cane di questa stessa razza che voi avete scelto e che, soprattutto, sia di casa alle esposizioni e alle prove di lavoro e conosca fatti, persone e risultati.
Una volta scelto l'allevamento e la cucciolata, il cucciolo che vi porterete a casa sarà quello che per primo avrà mostrato interesse per voi, quello che più a lungo avrà scodinzolato ai vostri piedi, che non si sarà ritirato se l'avrete toccato, che vi sembrerà più spigliato, cordiale e simpatico.